Montare in Linux le cartelle NSF di un NAS | TechArea

Premesse ed obiettivi

Nell'articolo relativo al mount di cartelle CIFS/SMB abbiamo visto come montare una cartella pubblica presente in un dispositivo NAS e resa disponibile con il protocollo CIFS/SNB.

Vediamo ora come montare quelle cartelle disponibili attraverso il protocollo NSF.

Istruzioni

Normalmente in Ubuntu il servizio per gestire NSF non è installato, quindi per prima cosa lo dovremo installare con il comando:

sudo apt-get install nfs-common

Immaginiamo poi che sia disponibile sul NAS una cartella denominata:

/techdata/archive/

Come per le cartelle non protette, per montare tale cartella occorrerà innanzitutto definire il mountpoint nel proprio PC con una cartella a cui Linux dovrà associare la cartella condivisa sul NAS. La creeremo sempre con il comando MkDir richiamato in modalità root.

sudo mkdir /mnt/TD-Archivio

Ancora una volta modificheremo il file fstab

sudo gedit /etc/fstab

aggiungendo la riga di istruzioni

192.168.2.21:/nsf/techdata/archive /mnt/TD-Archivio nfs defaults 0 0

Le differenze di sintassi indicata nell'articolo precedente sono le seguenti:

  1. L'indirizzo della cartella sul NAS è dato da <indirizzo_NAS>:<pathname_NAS> (attenzione ai due punti)
  2. Il protocollo è nsf.

Note

1) Seguire le istruzioni del dispositivo in relazione al pathname da indicare; ad esempio lo Storcenter di Iomega richiede che venga indicato il prefisso /nsf/.

2) Su Ubuntu e su Opensuse abbiamo notato che il collegamento non è immediato; non pensiate perciò di trovare subito le cartelle montate. Basta attendere alcuni secondi, anche un minuto buono, per potere accedere ai dischi sul NAS.
In taluni casi il comando sudo mount -a ha ritornato l'errore di Timeout nel montare alcune cartelle; è bastato rilanciare il comando e... attendere.

Dati sistemistici

Sistema Operativo e Versione: Ubuntu Desktop 11.10 e Opensuse 12.1
NAS: Iomega Storcenter X2

Buon lavoro
Il team di TechArea.